Un’occasione da cogliere insieme – oltre i titoli giornalistici e le polemiche
L’ultima settimana di luglio, la nostra Associazione è stata coinvolta in un ampio dibattito mediatico, a seguito di un’intervista da me rilasciata, il cui contenuto è stato purtroppo accompagnato da un titolo giornalistico sensazionalistico e fuorviante, che non corrisponde né alle mie parole né allo spirito con cui è stata condotta la conversazione.
Desidero però precisare con fermezza che le numerose ingiurie e offese che ne sono seguite non sono state rivolte all’Associazione, bensì alla mia persona e, con tristezza, anche alla mia famiglia.
Lo condivido con voi non per alimentare tensioni, ma per offrire una riflessione personale: chi non ha vissuto in prima persona l’esposizione mediatica e il carico emotivo che ne è derivato, può forse aver percepito diversamente il clima di questi giorni.
Tuttavia, proprio a partire da quell’articolo – tanto discutibile nel titolo quanto centrato nel tema – si è aperta un’opportunità concreta: diverse testate e televisioni nazionali hanno dato voce all’Associazione, offrendo spazi in cui abbiamo potuto esprimere con chiarezza e autorevolezza la nostra posizione, riportando l’attenzione pubblica su temi che da tempo ci stanno a cuore.
L’overtourism e la crescente insostenibilità economica per le attività storiche e qualificate della nostra Piazza sono realtà quotidiane sotto gli occhi di tutti. La pressione crescente, la perdita progressiva di identità e il difficile equilibrio tra accoglienza e decoro impongono oggi un salto di qualità nel nostro impegno.
Per questo motivo, nelle prossime settimane sarà convocato il Consiglio Direttivo dell’Associazione, con l’obiettivo di confrontarci in modo costruttivo su quanto accaduto e valutare insieme i prossimi passi.
Tra questi, proporrò anche l’invio di una lettera ufficiale alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, per chiedere l’attivazione di un tavolo nazionale dedicato alle “Piazze Iconiche d’Italia”.
L’obiettivo è costruire un percorso condiviso con altre città simbolo del nostro Paese per tutelare il decoro, la sostenibilità turistica e l’immagine internazionale delle piazze italiane, che rappresentano la storia e la bellezza dell’Italia nel mondo.
Piazza San Marco ha il dovere e l’opportunità di farsi promotrice di questa visione, dando voce alle esigenze dei suoi operatori, dei suoi residenti, della sua identità più profonda.
Conto sulla vostra attenzione, sulla vostra partecipazione e sul vostro sostegno.
Con stima e senso di responsabilità,
Setrak Tokatzian
Presidente Associazione Piazza San Marco